
Del Grande Rinascimento azzurro della racchetta, che sta portando numerosi talenti nostrani al vertice del tennis mondiale, Matteo è l’atleta-alfa, il capostipite assoluto.
Soprannominato The Hammer in virtù della potenza dei propri colpi, è il solo giocatore italiano ad aver disputato la finale del torneo di Wimbledon e la semifinale degli Australian Open, nonché la semifinale degli US Open sul cemento. Inoltre, insieme a Jannik Sinner, è l’unico tennista del proprio paese ad aver raggiunto almeno i quarti di finale di tutte le prove del Grande Slam. Nel corso della sua carriera ha vinto sette titoli in singolare, di cui tre su terra rossa e quattro su erba, tra cui due edizioni consecutive del Queen’s Club Championships.
Berrettini è un giocatore a tutto campo, aggressivo ed in possesso di un vasto repertorio di colpi rapidi e carichi di esplosività. Il suo stile è quello di un forte attaccante, contrassegnato da colpi carichi di topspin ed esplosività, tirati da dietro la linea di fondo.
Il servizio, solido, potente e veloce, rappresenta uno dei suoi punti di forza – supera regolarmente i 210 km/h, toccando talvolta punte di 235 km/h – con cui tende a dominare i propri turni di gioco.
Ma in lui a stupire, più di tutto il resto, sono la tenacia e la durezza mentale che rendono questo figlio d’Italia un avversario ostico per tutti: impossibile da piegare ai disegni tattici altrui o da abbattere nella confidenza del gesto.
Semplicemente: un gigante del tennis di oggi.
Alle origini di queste doti, che in Matteo quasi sembrano innate, si percepisce forte l’impronta di un imprinting naturale per lo sport. Lo sport in senso lato, essendo Berrettini nato, apparentemente, proprio per sudare e far fatica.
Prima il judo, poi il nuoto, dove il piccolo Matteo era talmente dotato da poter persino avere il lusso di scegliere se passare in agonistica o dedicarsi completamente al tennis, una strada che avrebbe imboccato infine grazie all’esempio del fratello minore, Jacopo, che gli aveva trasmesso la passione per la racchetta.