
Un grande amico dello sport… Senza Frontiere!
Luca Attanasio intervista il giornalista sportivo volto noto di Sky Sport Ambassador dal 2015.
“Il mio ex direttore Giovanni Bruno, mi chiese di seguire una manifestazione organizzata da Sport Senza Frontiere a Roma. Io non li conoscevo, ma arrivai sul posto e nemmeno il tempo delle presentazioni che mi ritrovai dopo un quarto d’ora sul palco a condurre l’evento e spiegare lo spirito di Sport Senza Frontiere al gentile pubblico. Insomma un’esperienza fin dagli inizi travolgente da cui non mi sono mai staccato”.

È molto diretta la testimonianza di Stefano Meloccaro, giornalista e scrittore, volto noto della redazione sportiva di Sky. Da quella prima volta per nulla immaginata né preparata, ha continuamente preso il microfono sul palco nelle tante iniziative svolte negli anni e, soprattutto, è rimasto un fedele amico di SSF.
“A me sembra che Sport Senza Frontiere abbia una marcia in più, si prendono in carico i bambini a tutto tondo. Magari con numeri non oceanici, ma con le cifre giuste per seguire bene i ragazzi, per realizzare progetti mirati che li aiutano nel profondo. Sono stato con loro in molte occasioni, ho seguito i camp estivi che fanno al Terminillo, mia terra di origine (è nato a Rieti, ndr) e quando entri in contatto con i bambini che seguono, ti accorgi giorno dopo giorno di quanto sia capillare il loro intervento.

Per il futuro, mi auguro un lavoro sempre più meticoloso che arrivi a sempre più bambini e famiglie e cambi la loro vita. Prima di essere giornalista, sono stato insegnante di educazione fisica e ho iniziato a lavorare con i bambini. Nessuno più di me sa quanto lo sport sia salvifico, in modo speciale per quei ragazzi che hanno problemi. Credo moltissimo che lo sport sia uno dei mezzi migliori per favorire inclusione e promuovere una società più giusta a attenta ai bisogni, esattamente come la sta immaginando SSF”
Sostieni i progetti di SPORT SENZA FRONTIERE